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Contabilità pubblica e controlli locali dopo la Legge 1/2026

Richiesta pareri, scadenze perentorie ed esclusione della colpa grave tra PNRR e PNC

Organizzato da: Acsel Srl

Webinar | 28 Settembre, 29 Settembre | Diretta online
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Calcari Stefania | Scarica la locandina

Partecipazione Gratuita per Enti associati/abbonati

Webinar
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28 Settembre 2026, 15:00 > 18:003 ore

1° Modulo - 28 Sett. 2026 - 15:00 - 18:00

  • La disciplina introdotta dall’art. 2 della legge 7 gennaio 2026, n. 1 prevede la possibilità di richiedere pareri alla Corte dei conti oltre le ipotesi di cui all’art. 7, comma 8 della legge n. 131/2003 prevedendo che:
  1. La sezione centrale della Corte dei conti per il controllo di legittimità sugli atti, su richiesta delle amministrazioni centrali e degli altri organismi nazionali di diritto pubblico, rende pareri in materia di contabilità pubblica, anche su questioni giuridiche applicabili a fattispecie concrete connesse all’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e del Piano nazionale per gli investimenti complementari al PNRR (PNC), di valore complessivo non inferiore a un milione di euro, purché estranee ad atti soggetti al controllo preventivo di legittimità ovvero a fatti per i quali la competente procura contabile abbia notificato un invito a dedurre. Le sezioni regionali di controllo della Corte dei conti rendono i pareri di cui al primo periodo su richiesta dei comuni, delle province, delle città metropolitane e delle regioni. È esclusa, in ogni caso, la gravità della colpa per gli atti adottati in conformità ai pareri resi. Le sezioni riunite della Corte dei conti assicurano la funzione nomofilattica sull’attività consultiva esercitata dalla sezione centrale e dalle sezioni regionali ai sensi del presente comma”.
  2. Il comma 2 a sua volta stabilisce che I pareri di cui al comma 1 sono resi entro il termine perentorio di trenta giorni dalla richiesta. In caso di mancata espressione del parere nel termine di cui al primo periodo, lo stesso si intende reso in senso conforme a quanto prospettato dall’amministrazione richiedente, ai fini dell’esclusione della gravità della colpa di cui al medesimo comma 1, ovvero in senso negativo qualora l’amministrazione richiedente non abbia prospettato alcuna soluzione”.
  • Esame della giurisprudenza contabile delle diverse Sezioni regionali di controllo sulla possibilità di formulare quesiti concreti.
  • Varie prospettazioni ipotizzate nella giurisprudenza delle diverse Sezioni regionali di controllo. Profili soggettivi e oggettivi sull’ammissibilità della richiesta di parere.
  • Esame della Deliberazione N. 14/SSRRCO/QMIG/2026

Novità della legge di bilancio per il 2026 – Linee guida e questionario – relazione dell’organo di revisione sul rendiconto 2025 (deliberazione n. 8/SEZAUT/2026/INPR)

  1. Equilibrio di bilancio e il nuovo vincolo di finanza pubblica (legge n. 207/2024) da verificare in sede di rendiconto;
  2. Riforma ACCRUAL – nuove regole definite nei principi ITAS con particolare riferimento a ITAS 1 – Cenni;
29 Settembre 2026, 10:00 > 13:003 ore

2° Modulo - 29 Sett. 2026 - 10:00 - 13:00

  • Novità della legge di bilancio 2026 sulla gestione degli avanzi e dei disavanzi, sulla contabilizzazione di specifici fondi, quali il FPV, nonché esame delle novità in materia tributaria (TARI – addizionale IRPEF).
  • Esame delle principali novità e maggiori criticità accertate dalla Corte dei conti con particolare riguardo:

A. al fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE):

    • esame del principio contabile 4/2, allegato al D. Lgs. N. 118/2011;
    • novità della legge di bilancio per il 2026 (legge 199/2025);
    • modalità di determinazione;
    • focus sull’art. 39 quater del D.L. n. 162/2019 per gli enti che si sono avvalsi della modalità semplificata di determinazione del FCDE, ammissibile fino al rendiconto 2018;
    • criticità riscontrate dalla Corte dei conti – Esame di pronunce specifiche.

B. al fondo anticipazioni di liquidità (FAL):

    • L’anticipazione di liquidità è uno strumento utilizzato per assicurare i pagamenti dei debiti certi, liquidi ed esigibili, introdotto con il decreto-legge n. 35/2013, convertito nella legge n. 64/2013, operante attraverso anticipazioni di risorse da parte di Cassa depositi e prestiti s.p.a., a condizioni favorevoli, rinnovato con diversi decreti-legge, non da ultimo il D.L. n. 73/2021;
    • sentenza della Corte costituzionale n. 4/2020;
    • art. 39-ter del d.l. 162/2019 come modificato dalla legge n. 8/2020;
    • sentenza della Corte costituzionale n. 80/2021;
    • art. 52 del decreto-legge n. 73/2021;
    • contabilizzazione enti in dissesto;
    • novità della legge di bilancio per il 2026 (legge 199/2025);
    • novità del D.L. 19 febbraio 2026, n. 19, convertito, con modificazioni, dalla L. 20 aprile 2026, n. 50;
    • criticità riscontrate dalla Corte dei conti – Esame di pronunce specifiche

C. FGDC – Fondo Garanzia dei Debiti Commerciali – Esame della giurisprudenza contabile – deliberazione n.20/SEZAUT/2025/QMIG.

  • focus finale sulla ricognizione degli adempimenti dell’ente locale nei confronti della Corte dei conti.